E´ uno degli ambienti più misteriosi di Roma. Già  i nomi di riferimento evocano curiosi significati. A cominciare dal Biscione, con cui sono definiti la via, la piazzetta e il passetto, che si aprono in fondo a Campo de’ Fiori, verso sinistra, in direzione di Sant´Andrea della Valle.

biscione_1.
biscione_1.
biscione_1.

La nostra struttura in Piazza del Biscione si trova all’interno di un meraviglioso palazzo d’epoca. Appena varcato il portone d’ingresso e percorrendo l’androne e le scale si può respirare tutto il sapore di una Roma quasi sparita e comunque nascosta.

Uscendo dal palazzo ci si trova davanti la piccola Piazza del Biscione, uno dei tanti luoghi della città  circondati da misteri e superstizioni. A pochi metri si apre il largo spiazzo di Campo de’ Fiori, con le sue bancarelle di giorno e i suoi bar, locali e ristoranti di notte.

 

biscione_1.
biscione_1.

Via dei Balestrari prende il nome dai fabbricanti e venditori di balestre, costituenti la “felix societas” dei Balestrari e Pavesati.

All’altezza del civico 2, proprio al di sopra della targa viaria, si trova una lapide scoperta nel 1863 durante alcuni lavori di restauro di un edificio situato in via del Pellegrino: “Via Florea”, infatti, come indicato sull’iscrizione, è l’antico nome di via del Pellegrino. La lapide, in latino e datata 1483, è la più antica fra quelle stradali e rammenta la bonifica del luogo fatta da Papa Sisto IV.

 

balestrari_1
balestrari_1
balestrari_1
balestrari_1

Guest Lovers in Via dei Balestrari è situata in un tipico palazzetto dei vicoli romani: il portone è piccolo, l’atrio raccolto, i sampietrini lungo la strada antichi e consunti dal tempo.

Uscendo dal portone si ha solo l’imbarazzo della scelta su dove dirigersi, visto che ci si trova più o meno alla stessa distanza dall’unicità  romana di Campo de’ Fiori, dalla magnificienza di Largo di Torre Argentina e dalla splendida passeggiata di Via Giulia.